Mi impegno a far lavorare maggiormente la Commissione a favore degli animali

Chiedo che la Commissione elabori, senza indugi, un’ambiziosa  legislazione sul benessere animale senza compromessi. Voglio che includa il divieto di utilizzo delle gabbie e di altre pratiche agricole crudeli, nonché una maggiore protezione dei polli allevati per la produzione di carne e delle galline ovaiole. 

Chiedo che la Commissione presenti, senza indugi, un’ambiziosa  legislazione sul benessere animale senza compromessi e in linea con il chiaro appello di milioni di cittadini dell’UE.

Mi batterò a favore di nuove leggi che incrementino il livello di protezione.

Lavorerò al fine di migliorare le norme fondamentali di tutela degli animali già protetti ai sensi delle leggi dell’UE.

Mi batterò affinché venga vietata la macellazione senza stordimento.

Esistono prove scientifiche evidenti che la macellazione senza stordimento causa gravi sofferenze agli animali. La macellazione degli animali senza pre-stordimento deve essere vietata d'intesa con le autorità religiose.

Voglio che nessuna specie venga dimenticata. 

Credo che la nostra legislazione specifica non sia adeguatamente sufficiente. Voglio che includa le specie acquatiche, i tacchini, le vacche da latte e i conigli.

Voglio un’Europa senza gabbie entro cinque anni.

Facendo seguito all’ICE “End the Cage Age”, sono favorevole alla rapida imposizione del divieto di confinamento di tutti gli animali d’allevamento in Europa (pollame, maiali, vitelli, quaglie, anatre e oche). Voglio che ciò accada entro cinque anni.

Voglio condizioni migliori per polli e galline.

Da troppo tempo i polli da carne e le galline ovaiole subiscono trattamenti intollerabili. Tutto questo deve finire immediatamente. Mi pongo l’obiettivo di garantire una forte protezione, che preveda anche la riduzione della densità di allevamento, il divieto di macellazione mediante stordimento con bagno d’acqua, l’adozione di razze ad alto benessere e la fine della pratica crudele di troncatura del becco.

Mi impegno a impedire la sofferenza nel trasporto di animali vivi 

Chiedo una transizione verso il divieto assoluto dell'esportazione di animali vivi e del trasporto di animali vulnerabili e limiti di tempo più severi sulla durata di ogni viaggio, per ogni animale.

Voglio garantire una maggiore protezione degli animali durante il trasporto di animali vivi.

Voglio una regolamentazione più severa, affinché gli animali non soffrano. In linea con il parere della comunità scientifica e con l’appello di milioni di cittadini dell’UE, del Parlamento europeo e della Corte dei conti, penso che ormai qualsiasi forma di trasporto dovrebbe essere evitata. 

Non devono essere consentiti viaggi a lunga distanza, qualunque sia la destinazione finale (macellazione o allevamento), né deroghe, in quanto queste possono creare espedienti per prolungare i viaggi.

Tale divieto deve inoltre prevedere una limitazione della durata del viaggio a non più di otto ore per suini e ruminanti (bovini, caprini e ovini) e a non più di quattro ore per pollame e conigli.

Lavorerò per porre fine al trasporto di animali vulnerabili.

Gli animali vulnerabili come i vitelli non svezzati, le femmine gravide e gli animali non idonei al trasporto non dovrebbero essere trasportati, nemmeno in virtù di una deroga.

Credo che l'Europa debba favorire il trasporto di carne e non di animali vivi.

Voglio che il commercio si sposti dagli animali vivi verso la carne, le carcasse e i prodotti embrionali, con migliori strutture di macellazione locali.

Mi impegno a proteggere il benessere delle specie acquatiche

Chiedo alla Commissione di impegnarsi maggiormente al fine di proteggere le specie acquatiche.

Mi batterò affinché venga introdotta una legislazione sostenibile a favore del benessere dei pesci e di tutte le specie acquatiche.

Mi impegno a proteggere il benessere dei pesci d'allevamento e catturati in natura.

Voglio che vengano introdotti standard più elevati per l’allevamento, il trasporto e la macellazione e più benessere per le specie bersaglio nella pesca di cattura.

Chiedo che venga vietata la realizzazione di allevamenti di polpi

Questa pratica barbara deve essere bandita prima che le sia mai consentito di affermarsi.

Mi impegno al fine di rendere la produzione alimentare migliore per noi, per gli animali e per il pianeta

Chiedo che la politica agricola comune promuova una produzione alimentare sostenibile che abbia al centro un elevato benessere degli animali. Mi batterò per una politica europea che incoraggi un'agevole transizione verso una produzione alimentare più sana, dignitosa e sostenibile. 

Mi impegno a lottare in favore di una produzione alimentare sostenibile.

Chiedo che la Politica agricola comune promuova la sostenibilità dell’industria produttiva alimentare mettendo al centro un elevato benessere degli animali. Mi batterò a favore di una politica europea che incoraggi un’agevole transizione verso una produzione alimentare più sana, più umana e più sostenibile.

È necessario semplificare il passaggio ad alimenti a base vegetale.

Tutti noi dobbiamo rivalutare la dieta a base di proteine animali e passare ad un'alimentazione a base vegetale, più sana per gli esseri umani e più rispettosa dell'ambiente e degli animali. Mi batterò per realizzare una politica alimentare dell’UE che renda possibile tale transizione.

Dobbiamo riformare la Politica agricola comune.

Chiedo che la politica agricola comune sostenga  gli agricoltori affinché adottino metodi di produzione alimentare più sostenibili e contribuisca a coprire i costi associati a standard più elevati di benessere degli animali.

Dobbiamo sostenere la ricerca sugli alimenti a base di cellule.

Incoraggiare lo sviluppo della produzione di alimenti a base cellulare (che prevede la coltivazione di prodotti alimentari animali direttamente da colture cellulari) è fondamentale nello sviluppo di fonti alimentari alternative sostenibili. Maggiori finanziamenti possono accelerare la crescita di questo settore emergente in modo rapido e sicuro.

Mi impegno a favore di norme più rigorose sui prodotti importati a base animale 

I prodotti importati di origine animale devono rispettare gli stessi standard di quelli prodotti nell'Unione europea. 

Dobbiamo introdurre norme più rigide sull’importazione di prodotti di origine animale.

Tutto il commercio di prodotti di origine animale provenienti da Paesi extra UE deve rispettare pienamente gli stessi standard stabiliti dalla legislazione UE nuova e rivista sul benessere degli animali. Non devono esserci espedienti che consentano l’importazione nel mercato dell’UE di prodotti derivati ​​da animali trattati crudelmente.

Voglio che il commercio con il Mercosur non causi ulteriori sofferenze agli animali.

Mi impegno affinché l’accordo UE-Mercosur (che formalizza un partenariato commerciale tra l’UE e l’Argentina, il Brasile, il Paraguay e l’Uruguay) non venga finalizzato fino a quando gli standard di benessere degli animali non si applicheranno a tutti i prodotti importati dalla regione.

Mi impegno ad accelerare la transizione verso l'uso di metodi alternativi alla sperimentazione animale

Mi impegno affinché ci sia una transizione verso la ricerca scientifica senza uso di animali 

La Commissione deve introdurre nuove azioni strategiche a livello europeo affinché i test di conformità e la sperimentazione sugli animali vengano abbandonati il prima possibile, stabilendo un ordine di priorità delle aree di ricerca fondamentali e definendo obiettivi chiari e realizzabili.

Voglio che siano forniti:

  • Finanziamenti realistici che consentano di sviluppare metodi di ricerca nuovi e avanzati senza l’uso di animali;
  • Sostegno su larga scala per la creazione di strutture ed ecosistemi in cui i metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali possano svilupparsi;
  • Sostegno agli Stati membri affinché concordino e introducano una migliore istruzione e formazione sui metodi alternativi alla sperimentazione animale;
  • Condivisione attiva delle conoscenze per contribuire a diffondere tecnologie nuove ed emergenti che non prevedono l’uso di animali.

Voglio che i quadri legislativi riconoscano le metodologie alternative alla sperimentazione animale.

Voglio che i quadri attuali vengano adattati e modificati in modo che i metodi alternativi possano essere impiegati sempre di più per verificare se i prodotti sono sicuri ed efficaci.

Sosterrò la comunità scientifica nel passaggio alla sperimentazione senza animali.

Come milioni di cittadini, scienziati e ricercatori, credo che ciò andrà a beneficio della salute umana, dell’ambiente e del benessere degli animali. Credo che dobbiamo impegnarci con ogni mezzo affinché ciò accada il prima possibile.

Mi impegno per migliorare le condizioni degli animali selvatici

Voglio che la Commissione elabori nuove misure per migliorare il benessere e la conservazione degli animali selvatici, inclusa l'introduzione di una "lista positiva" di specie animali che possono essere legalmente tenute come animali da compagnia, e voglio norme più rigide in materia di cattività. Credo che sia essenziale adottare misure che impongano di convivere con gli animali selvatici in modo più umano e sostenibile. 

Voglio che venga redatta una lista “positiva” delle specie animali che possono essere detenute come animali domestici.

L’UE deve adottare un lista di specie animali che è consentito tenere come animali da compagnia, determinando quali possono essere vendute per la vita in cattività domestica.

Voglio una legislazione europea più ferrea in materia di zoo.

La legislazione dell’UE sui giardini zoologici dovrebbe essere rafforzata per garantire che sia meglio implementata in tutti gli Stati membri, garantendo miglioramenti in termini di benessere, conservazione, istruzione e, ove possibile, salvataggio di animali, nonché per fornire definizioni legali di centri di salvataggio e santuari.

Voglio che sia attuato il piano d’azione dell’UE contro il traffico illegale di specie selvatiche.

Ciò comporterebbe un monitoraggio, una vigilanza e finanziamenti maggiori, nonché l’adozione dell’approccio “One Health” in tutte le azioni intraprese. Inoltre sarebbe necessario aumentare la capacità e il finanziamento dei centri di recupero animali selvatici europei. Inoltre, le importazioni di trofei di caccia dovrebbero essere vietate.

Credo che tutti gli animali selvatici dovrebbero essere considerati positivamente e protetti.

Dobbiamo trovare modi migliori per convivere con gli animali selvatici autoctoni. Riconosco il valore intrinseco ed ecologico di tutti gli animali selvatici e promuoverò la tutela della biodiversità e la convivenza, anche con i grandi carnivori.

Poiché tutti gli animali selvatici sono esseri senzienti, chiederò che venga portata avanti la ricerca sui metodi non letali e non crudeli per la gestione della fauna selvatica e che a tali metodi venga data la priorità.

Infine, mi batterò a favore di misure volte a porre fine alla crudeltà e allo sfruttamento commerciale degli animali selvatici, compresa l’importazione di prodotti derivati ​​dal canguro.

Mi impegno affinché vengano proibiti l'allevamento di animali da pelliccia e l'immissione di prodotti in pelliccia provenienti da allevamenti sul mercato europeo

È tempo di porre fine all'orribile pratica dell'allevamento di animali da pelliccia e credo che sia giunto il momento di vietare l'immissione di prodotti in pelliccia d'allevamento sul mercato europeo, in linea con il desiderio di milioni di cittadini della UE. 

Voglio che venga emanato, senza indugi, un divieto a livello europeo dell’allevamento di animali da pelliccia.

Voglio che tale divieto venga attuato il prima possibile. Tale divieto, basato su motivazioni legate al benessere degli animali, ma anche di natura etica, ambientale e di salute pubblica, rifletterebbe la forte opposizione dei cittadini dell’UE, chiaramente dimostrata dal successo dell’ICE “Fur Free Europe”.

Voglio che si ponga fine al commercio di pellicce d’allevamento.

Voglio che gli stessi standard europei per il benessere degli animali siano applicati a tutti i prodotti venduti sul mercato europeo, all’interno del quale dobbiamo vietare l’importazione e la vendita di prodotti in pelliccia d’allevamento.

Mi impegno per una migliore cura dei nostri animali da compagnia 

Voglio rafforzare la proposta della Commissione relativamente a un nuovo Regolamento sugli animali da compagnia. Voglio fermare ogni pratica di allevamento inadeguata, garantire il benessere degli animali domestici durante il trasporto, contrastare il commercio illegale di animali domestici e richiedere controlli più rigidi sulla loro vendita e pubblicizzazione online. 

Credo che i nostri animali da compagnia meritino di essere trattati meglio.

Voglio che la totale tracciabilità degli animali e dei loro successivi proprietari in tutta l’UE diventi una realtà. A tale fine è necessario che i sistemi nazionali condividano le informazioni per facilitare la tracciabilità transfrontaliera.

Voglio un miglioramento delle pratiche di allevamento.

La legislazione deve promuovere metodi di allevamento che migliorino il benessere psicofisico degli animali da compagnia. Le pratiche di allevamento estreme, causa di problemi di salute fisica e traumi psichici che riducono l’aspettativa di vita, devono essere vietate.

Dovrebbe essere vietata ogni pratica inadeguata di allevamento, trasporto e commercio di cani e gatti.

Voglio che la vendita di cani, gatti ed equini sia soggetta a controlli più severi in tutta l’UE. Voglio norme più rigide per ogni fase del trasporto di ciascuna specie.

Tutti gli equini, allevati per qualunque finalità, devono beneficiare di un maggiore benessere. 

Che si tratti di equini da compagnia, svago, lavoro o produzione alimentare, il loro benessere non deve mai scendere al di sotto dei limiti imposti dalle varie legislazioni. Dobbiamo lavorare di più per massimizzare la protezione degli equini, in ogni fase della loro vita. Inoltre, voglio che sia vietata la produzione, l'importazione e la vendita dell'ormone della fertilità estratto in modo estremamente doloroso dalle cavalle gravide (eCG).

Dobbiamo garantire che tutti gli addestratori siano competenti.

Abbiamo bisogno di leggi migliori per garantire che gli addestratori siano adeguatamente formati per prendersi cura degli equini, salvaguardando il loro benessere psicofisico.

Mi impegno affinché venga nominato un Commissario UE per il benessere degli animali 

E tempo di offrire agli animali un futuro migliore. Dobbiamo evitare una nuova epoca di inazione prolungata. Credo che un Commissario UE appositamente nominato consentirebbe finalmente di dedicare al tema del benessere animale l'attenzione che merita.

Dobbiamo mantenere le promesse che facciamo ai nostri animali.

Abbiamo la fortuna, per ora, di avere una Commissione che vuole chiaramente fare la cosa giusta. Infatti, ha annunciato l'intenzione di migliorare, in futuro, la legislazione sul benessere degli animali. Di conseguenza, dobbiamo fare tutto il possibile per sostenere i suoi obiettivi ambiziosi e tempestivi, chiaramente condivisi da milioni di cittadini dell’UE.

Non possiamo permettere che si ripeta l'inerzia del passato.

Purtroppo, le azioni delle precedenti Commissioni in materia sono state quasi assenti. Se non agiamo subito, la stessa situazione potrebbe ripresentarsi con l’arrivo di una nuova Commissione alla fine del 2024. Un altro periodo di negligenza può e deve essere evitato. La via da seguire è chiara: ci vuole un Commissario UE appositamente nominato.

È ora di smetterla di scaricare le responsabilità in materia di benessere animale.

Voglio che il benessere degli animali venga integrato esplicitamente nella qualifica del relativo Commissario UE. Voglio che le commissioni del Parlamento europeo lavorino sul benessere degli animali nell’UE seguendo l’approccio One Health, considerando in modo sostenibile la salute dei cittadini, degli animali e dell’ambiente.

Sono convinto che questo tema riguardi tutti noi.

La salute degli esseri umani, degli animali domestici e selvatici, delle piante e dell’ambiente in generale sono strettamente collegati. Per questo, ritengo che la responsabilità per il benessere degli animali debba riguardare un numero molto più ampio di commissioni e non solo quelle agricole.

Riguarda tutti noi. Credo che la nostra salute e prosperità future, nonché quelle dell’UE, dipendano dalla nostra capacità di dare finalmente agli animali l’attenzione che meritano.

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